analisi della relazione tra MMC intravescicale “one shot” e ph urinario nella terapia della neoplasia vescicale non muscolo-invasiva

Giuseppe Pecoraro1, Michele Amenta1, Rodolfo Soncin1, Giovanni Olivo1, Rossella Bertoloni1
  • 1 Ospedale Magalini (Villafranca di Verona)

Objective

Il trattamento chemioterapice endovescicale con Mitomicina C nelle forme di basso grado e stadio è consigliato. Nelle linee guida europee il trattamento "one shot" con chemioterapico endovescicale instillato dopo ventiquattro ore previa la rimozione del catetere vescicale è consigliato. Negli ultimi anni in letteratura, alcuni studi hanno evidenziato, e, forse anche enfatizzato l’importanza dell’alcalizzazione urinaria per aumentare l’efficacia dell’azione della MMC intravescicale nelle neoplasie uroteliali vescicali non muscolo invasive. Presso la nostra unità operativa
abbiamo crcato di valutare l’efficacia dell’instillazione intravescicale di Mitomicina C con modalità “one shot" in rapporto a ph delle urine, valutando l'intervallo libero di recidiva della neoplasia.

Methods and results

dal marzo 2010 al novembre 2013 sono stati reclutati in questo studio 62 pazienti sottoposti a resezione trans-uretrale di neoplasia vescicale non muscolo-invasiva e successiva instillazione vescicale di MMC con modalità “one shot”. Sono stati inclusio i Pazienti con singola neoformazione vescicale < 2 cm. Sono stati esclusi i pazienti già sottoposti a precedenti instillazioni vescicali; assenza di TIS o neoplasia di alto grado, malattia muscolo-invasiva. I pazienti sono stati suddivisi in maniera randomizzata e suddivisi
in 2 gruppi (gruppo A e B). Al gruppo A sono state alcalinizzate le urine somministrando bicarbonato di sodio (1 g x 2 nelle 12 ore precedenti l’instillazione), ottenendo pH urinari ≥ 5,5, il secondo gruppo aveva valori urinari di pH < a 5,5. Il follow-up medio è di 30 mesi e ha preveduto la cistoscopia ogni 4 mesi con citologie urinarie ed ecografia dell’apparato urinario, ogni biennio l’ URO-TC per valutare le alte vie escretrici.

Discussion

Tra i due gruppi non sono presenti significative differenze per età, grado tumorale, stadio patologico.
Si sono verificate recidive neoplastiche in 10 su 31 Pazienti (37%) del gruppo A ed in13 su 31 pazienti (42%) del gruppo B; l'intervallo medio libero da recidiva è di 6 mesi. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata riscontrata rispetto al tempo di recidiva tra i 2 gruppi .
Non abbiamo evidenziato, pertanto, un’associazione significativa tra pH urinario ed aumento dell’efficacia della MMC nella profilassi delle recidive. I nostri risultati non concordano con i dati della letteratura, verosimilmente per il numero limitato di Pazienti arruolati nel nostro studio e forse, per il fatto che, l’ideale valore di pH urinario per raggiungere la massima attività intravescicale della MMC non è stato ancora trovato.

References

– Maeda T, Kikuchi E, Matsumoto K, Miyajima A, Oya M: Urinary pH is highly associated with tumor recurrence during intravescical mitomycin C therapy for nonmuscle invasive bladder tumor. J Urol 2011; 185 (3): 802-6.
– Au JL, Badalament RA, Wientjes MG et al: Methods to improve efficacy of intravescical mitomycin C: results of a randomized phase III trial. J Natl Cancer Inst 2001; 93: 597.
– Dalton JT, Wientjes MG, Badalament RA et al: Pharmacokinetics of intravescical mitomycin C in superficial bladder cancer patients. Cancer Res 1991; 51: 5144.
– Wientjes MG, Badalament RA, Wang RC et al: Penetration of mitomycin C in human bladder. Cancer Res 1993; 53: 3314-20.
– Gao X, Au JL, Badalament RA, Wientjes MG: bladder tissue uptake of mitomycin C during intravescical therapy is linear with drug concentration in urine. Cancer Res 1998; 3: 139-43.

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